November 24, 2024
Magna di Guasticce (LI), fabbrica metalmeccanica, referendum sul rinnovo del CCNL: 533 aventi diritto al voto, astenuti 282, SI’ 140, NO 107, schede bianche 4.
La maggioranza è costituita dalle lavoratrici e dai lavoratori che non sono andati a votare: 282 astenuti, qualcosa come il 54% degli aventi diritto! Menefreghismo? Atteggiamento snob? Roba da impiegati con la puzza sotto il naso? Rassegnazione? Totale estraneità all’azione dei sindacati firmatari, giudicati come entità che se la fanno, ormai senza pudore alcuno, con la “controparte”?
Mancanza di prospettive? Occorrerebbe che i NO (che non sono pochi, 107, di certo sono una forza più importante dei 140 SI’, perché sono una tosta forza “SIGNORNO”, mentre gli altri sono una moscia forza “SIGNORSI”) cominciassero a pensarla, la prospettiva, nel vivo della esigenza di tutelarsi dai peggioramenti quotidiani della condizione lavorativa; nel vivo della riappropazione dei diritti di cui si è espropriati ogni giorno; nella consapevolezza che va assolutamente difesa quella dignità che la gerarchia aziendale tenta di continuo di calpestare; nel bisogno impellente, urgente, non rinviabile di smetterla con la miseria salariale e con un orario di lavoro che, con la disoccupazione dilagante e con la fatica massacrante dovuta al lavoro, è rimasto a 40 ore, come 40 anni fa.
Forse i COBAS potrebbero dare una mano nel costruire questa prospettiva.
W i 107 NO!
COBAS LAVORO PRIVATO-PISA/LIVORNO
Lascia un commento