February 5, 2025
Qualcuno ai vertici delle Provincia ha pensato di imitare i grandi manager pubblici con gli stipendi più alti di tutta Europa! D’ altronde, dopo l’ “affare derivati”, non è certo il buon esempio e il senso di responsabilità che prevale nell’ Ente, per cui ognuno fa quel che può con i mezzi a disposizione per assicurarsi certi trattamenti retributivi, per creare le condizioni e mantenere una “piramide salariale” molto appuntita, per contrastare qualsiasi forma di redistribuzione del salario.
E’ quello che deve aver ispirato i Dirigenti della Provincia di Pisa……
Così la notizia, che ha del sorprendente, è che le posizione organizzative e le alte professionalità della Amministrazione Provinciale di Pisa sono state valutate, ai fini della liquidazione del premio salariale di risultato, dai rispettivi Dirigenti tutte al massimo!
Che efficienza! Tutti bravissimi, e cosi si evita di guardare. Ma a cosa si deve tutto questo?
Avevamo denunciato tutto questo come Confederazione Cobas poco tempo fa, e quanto accade dimostra un atteggiamento premeditato da parte dei vertici dirigenziali, anche attraverso un malcelato intendimento di garantire il salario ai pochi a svantaggio di molti.
Una cosa è certa. Dopo questo comportamento anche tutto il restante personale della provincia dovrà essere valutato al massimo! Non si possono fare disparità di trattamento!
Purtroppo questo non porterà che poche centinaia di Euro nelle tasche di oltre il 90% di lavoratrici/lavoratori della Provincia, per effetto di risorse del salario accessorio sempre più ridotte sia da tagli che da anni di mancati rinnovi dei Contratti Collettivi Nazionali del Pubblico Impiego. Peraltro a questo si aggiunge la sottrazione di una grande parte della risorse, che la politica e la Dirigenza, tolgono prima per destinarle alle posizioni organizzative o al sistema delle responsabilità di vertice.
E’ inspiegabile comunque l’ atteggiamento del Direttore Generale, che pur avendo la possibilità di intervenire a rettifica delle valutazioni, ha preferito… “crearsi un alibi” lasciando il compito ad altri !
Questi sono i “capitani coraggiosi ” al timone della Provincia in questa fase “tempestosa”!
O forse conviene “non giudicare per non essere giudicati” visti gli ultimi avvenimenti e sentenze!
In ogni caso l’ atteggiamento del Direttore Generale comporta, per sua diretta responsabilità, quale effetto potenziale il pagamento dell’ intera indennità di risultato a P.O. e A.P., risorse che invece con una con una valutazione ridotta avrebbero potuto determinare economie del Fondo salario Accessorio riutilizzabili per altre destinazioni.
Rifiutarsi di rettificare le valutazioni dei Dirigenti non è perciò un atto neutro. Implica il venir meno ad un proprio dovere e potrebbe determinare responsabilità anche per i possibili danni all’ Ente o al restante personale.
E questo dovrebbe essere considerato prima di erogare materialmente allo stesso Direttore Generale le decine di migliaia di Euro di premi che annualmente la compiacente politica gli assegna!
Anzi certi premi di risultato, la cui attribuzione nel passato abbiamo contestato a più riprese, dovrebbero essere, azzerati o recuperati, per ricostituire le esangui casse della Provincia, prosciugate dagli accantonamenti di milioni Euro per pagare “ l’ affare ( per le banche) derivati”.
COBAS PUBBLICO IMPIEGO
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